Posted by on Set 16, 2014 in Appartamenti, Gualdo Cattaneo, Vendita |

Nel centro storico di Gualdo Cattaneo “castello arroccato sulle propaggini dei Monti Martani, tra i torrenti Puglia e Attone” tra la valle umbra (quella che va da Foligno a Spoleto) e la valle tiberina (quella delineata dal tratto umbro del Tevere), casa cielo-terra con ingresso indipendente ubicata in una delle maggiori piazze del Paese. L’ingresso al piano rialzato mediante una scala dai toni chiari conduce subito alla cucina semi-abatibile dotata di camino e ripostiglio, oltrepassando il pianerottolo del vano scala si giunge al soggiorno il quale affaccia sulla valle del Puglia e gode in una magnifica visuale e luminosità. Si rileva che nel soggiorno è possibile installare una stufa a pellet o a legna. Il piano primo si compone di due camere e due bagni mentre al piano secondo troviamo una mansarda con uscita sul terrazzo con vista sulla piazza. Completa l’abitazione il piano terra dotato di ingresso autonomo composto da camera con bagno e cantina.

rif. 140063

Per informazioni:

CONTATTA UN AGENTE

oppure

Telefono +39 0742303118

Cenni storici su Gualdo Cattaneo

“Arroccato sulle propagini dei Monti Martani tra i torrenti Puglia e Attone” sorge in tutta la sua possente maestosità il Castello di Gualdo Cattaneo.
Crocevia tra la Valle Umbra  e la Valle Tiberina, ultimo baluardo del tratto umbro del Tevere, Gualdum Captaneorum esibisce orgogliosamente numerose vestigia del passato fregiature di un trascorso storico tanto ricco quanto travagliato.
Fondato nel 975 dal Conte germanico Edoardo Cattaneo l’antico borgo vantò fin dalle origini di una notevole importanza nello scenario territoriale locale e non solo, una gloria merito e figlia della posizione geografica strategica di cui gode l’antico castello umbro.
Ambito e conteso dalle limitrofe città di Foligno e Spoleto, Gualdo Cattaneo fu al contempo protagonista e vittima della storia. Nel 1071 Gualdo Cattaneo si schierò al fianco di Spoleto nella lotta contro la rivale centro del mondo.
Sottomesso a Foligno nel 1177 ad opera di Federico Barbarossa solo nel lontano 11198 poté riavvicinarsi a Spoleto grazie all’operato dell’ultimo duca imperiale che cedette Gualdum Captaneorum a Papa Innocenzo III.
Ma il distacco dalla realtà folignate fu breve cosa infatti Gualdo Cattaneo fu acquistato da parte dei Trinci di Foligno sotto il cui potere rimase fino al 1439 anno che segna la morte di Corrado Trinci e il passaggio del castello gualdese sotto i governatori pontifici.
Nel 1493 papa Alessandro IV Borgia diede la città di Gualdo in amministrazione a Foligno che, con lo scopo di fortificarla, la doto’ di una possente rocca.
Il 1816, anno della restaurazione, segna per Gualdo il ritorno allo stato pontificio, realtà da cui Gualdo si distacco’ definitivamente solo nel 1860 quando con l’unità d’Italia entrò a far parte del Regno d’Italia.